È sempre il momento giusto per visitare Parigi. Ristoranti, bar e gallerie pulsano di vita tutto l’anno: d’estate i tavolini dei caffè si riversano sulle strade, mentre d’inverno i bistrot diventano accoglienti luoghi di ritrovo. Mescolatevi con gli abitanti del posto tra mostre appena inaugurate, lunghe conversazioni davanti a un caffè, passeggiate in compagnia nei parchi o lungo la Senna. Scoprite la città e in particolare la profonda passione per la vita dei parigini, che si esprime nell’arte, nella cucina, nella musica, nella politica e, naturalmente, nell’amore.
Se chiedete a un parigino dove andare, difficilmente vi indicherà un quartiere: vi darà un numero. Parigi è infatti suddivisa in 20 arrondissement (distretti municipali), ciascuno con una propria identità ben definita, mentre i quartieri veri e propri possono estendersi su più arrondissement o rientrare al loro interno.
Il 1° arrondissement, che comprende il Jardin des Tuileries, Place Vendôme, il Louvre e il Palais Royal, è la Parigi da cartolina, fatta di eleganti passeggiate e scorci suggestivi. Qui si tengono sfilate di moda, qui brillano le vetrine delle più celebri maison di gioielleria e sempre qui si trovano luoghi esclusivi, alcuni più in vista e altri celati con discrezione, degli autentici tesori da scoprire.
Le Roch Hotel and Spa, Paris, a Member of Design Hotels™ è decisamente tra questi. Questo hotel composto da 37 camere sembra più una raffinata residenza privata che un semplice albergo, con piscina, hammam e trattamenti Codage nella rinomata spa. C’è un’altra piscina favolosa - e rara per Parigi - al Renaissance Paris Vendome, hotel rinnovato dal designer Didier Gomez.
Le rive della Senna non costituiscono un vero quartiere, ma sono una tappa imprescindibile di ogni visita a Parigi.
Le due isole centrali, l’Île de la Cité, là dove Parigi è stata fondata, e la vicina Île Saint-Louis segnano il cuore geografico della capitale e ospitano alcune delle sue attrazioni più celebri. La Cattedrale di Notre-Dame resta il simbolo indiscusso di Parigi, anche se è tuttora oggetto di un importante restauro dopo il terribile incendio del 2019. Nelle immediate vicinanze, lasciatevi incantare dalla Sainte-Chapelle, con le sue 1.113 vetrate istoriate, tra le più straordinarie da ammirare in città. Sull’Île Saint-Louis non troverete grandi attrazioni in senso classico, ma vale comunque la pena fermarsi per assaporarne l’atmosfera.
Proseguendo verso est lungo la Rive Droite (la sponda nord, nota come riva destra), troverete un tratto di lungofiume riqualificato nel Parc Rives de Seine. Qui si susseguono bar galleggianti ormeggiati in modo permanente, conosciuti come guinguette o péniche, dalla zona dell’Hôtel de Ville fino al Quai de la Rapée. A breve distanza, il Courtyard Paris Gare de Lyon si trova vicino a locali come La Mazette e Barapapa, oltre che al vivace Marché d’Aligre, il miglior mercato alimentare della città, che si trova nel tranquillo 12° arrondissement.
Che sia la vostra prima visita o la quinta, una tappa a Le Marais è sempre d'obbligo. Il 3° e il 4° arrondissement rappresentano l’essenza più autentica della città, con un intreccio di strade che si snodano verso nord dalla Senna fino a République. Caffetterie, gallerie d’arte indipendenti, boutique di moda e gastronomie storiche convivono in perfetto equilibrio, accanto a luoghi imperdibili come il Musée Picasso e Place des Vosges, la piazza più antica della città.
Tra le curiosità spiccano il Musée de la Chasse et de la Nature, ricco di animali impagliati, e il 59 Rivoli, oggi centro culturale e un tempo spazio occupato da artisti. Per un pranzo informale, provate i falafel di rue des Rosiers, nello storico quartiere ebraico, oppure le galette di Chez Alain Miam Miam.
Per il vostro soggiorno, scegliete una zona leggermente defilata rispetto al Marais, che vi consentirà di avere più spazio a disposizione. Il Renaissance Paris Republique non colpisce soltanto per l’architettura modernista e gli interni sorprendenti, in netto contrasto con gli antichi gli edifici storici circostanti, ma anche per i pancake che arricchiscono il brunch del Martin Restaurant. Sempre in tema di particolarità, al Moxy Paris Bastille vi aspetta anche un giardino segreto.
A est della città, l’11° arrondissement è un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina. È il cuore pulsante della scena gastronomica, alimentato dal vino naturale qui molto in voga. Seguite l'intero elenco - ormai consolidato - di esperienze gastronomiche imperdibili: i pét-nat (vini leggermente frizzanti) della Liquiderie; il menu degustazione stellato Michelin di Septime; le birre artigianali di Les Cuves de Fauve; il pranzo al Bistrot Paul Bert; il brunch al Café Méricourt; e, per concludere, gli éclair al sesamo nero della Boulangerie Utopie.
Dopo una deliziosa abbuffata, concedetevi una pausa all’Atelier des Lumières, dove capolavori artistici classici risorgono a nuova vita, accompagnati da musica e proiettati sulle pareti di una vecchia fonderia.
I Grands Boulevards – Madeleine, Capucines, Italiens, Montmartre, Poissonnière, Bonne Nouvelle, Saint-Denis e Saint-Martin – attraversano il cuore di Parigi: vi accompagnano dalle eleganti cupole del Palais Garnier, passando per i Grands Magasins, al distretto tecnologico noto come “Silicon Sentier”, per giungere infine a Strasbourg-Saint-Denis, un quartiere celebre tanto per i suoi bar quanto per gli autentici kebab curdi.
In posizione ideale per esplorare tutto il meglio di Parigi si trovano Le Méridien Paris Arc De Triomphe, a pochi passi dall’Arco di Trionfo e dagli Champs-Élysées, e il Renaissance Paris Nobel Tour Eiffel Hotel. Quest’ultimo propone una collezione di suite eleganti e raffinate, alcune con vista sul simbolo per eccellenza della città: la Torre Eiffel.
Sarebbe una mancanza parlare di questa zona di Parigi, dove quasi ogni angolo regala uno scorcio di un’altra icona, il Sacré-Cœur, senza citare la vicina Montmartre. Che vogliate visitare la basilica, fermarvi tra i caffè all'aperto o semplicemente godere del panorama, vale sempre la pena fare un pellegrinaggio fino alla cima della Butte.
Sinonimo di lusso e via dello shopping tra le più celebri al mondo, gli Champs-Élysées non hanno bisogno di presentazioni. Eppure, qualsiasi parigino vi dirà che difficilmente fa acquisti lungo questo viale imponente. Piuttosto, si concede il piacere di tutto ciò che la zona circostante ha da offrire, dai trattamenti spa alle esperienze gastronomiche stellate. L’area delimitata dagli Champs-Élysées, Avenue Montaigne e Avenue George V è conosciuta come il Triangolo d’Oro.
Qui la scelta di dove soggiornare è ampia. Al Prince de Galles, a Luxury Collection Hotel vi attende l’eleganza dei ruggenti anni Venti, con autentici dettagli Art Déco e suite pensate per le occasioni più esclusive. Per lo champagne, la destinazione è Le Dokhan’s, a Tribute Portfolio Hotel, col suo rinomato bar che propone oltre cento etichette, tra bottiglie e magnum. Il Paris Marriott Champs Elysees Hotel è un’oasi nel cuore della città, con un suggestivo atrio su sette livelli e un ristorante con terrazza.
I quartieri a nord e a sud della Senna sono da sempre, e restano tuttora, profondamente diversi. La Rive Gauche, verso sud, ha un ritmo più lento: le strade sono generalmente più ampie, i prezzi più elevati e l’atmosfera nei caffè e nelle brasserie più tranquilla, soprattutto nell’elegante Saint-Germain. L’eccezione è il Quartiere Latino, storicamente cuore della vita studentesca.
Se amate l'arte, la letteratura e la storia, qui troverete il vostro angolo di paradiso. Tra le esperienze più interessanti: immergersi nelle atmosfere medievali del Musée de Cluny, ammirare da vicino i capolavori impressionisti al Musée d’Orsay e lasciarsi sorprendere dai resti delle Arènes de Lutèce, un anfiteatro romano ancora oggi parzialmente visibile.
Se cercate una Parigi alternativa, dirigetevi verso est. Superato il Canal Saint-Martin, sulle cui rive gli studenti si incontrano per una birra fresca nelle serate estive, l’atmosfera cambia in maniera sensibile. Le strade diventano più strette, i murales più vivaci e i ristoranti più informali. Il 19° e il 20° arrondissement hanno da sempre uno spirito ribelle: roccaforte anarchica durante la Comune di Parigi del 1871, è qui che il Partito Comunista Francese ha avuto a lungo la sua sede, ed è qui che oggi i bar competono per l'energia più vibrante o per essere gli ultimi a chiudere.
Esplorare Belleville significa andare oltre la fermata della metropolitana omonima. Salendo lungo la collina, fermatevi per assaggiare ottimi dim sum o pho – qui si trova una delle comunità cinesi e del Sud-Est asiatico più grandi della città –, ammirate la vista dal Parc de Belleville e concludete la visita con un cocktail (o magari due) nei celebri bar di Margot Lecarpentier, Combat e Capitale.
Al di là della moda d’avanguardia e del cinema, la Francia resta profondamente legata alle proprie tradizioni. Espressioni come bonjour e bonne journée non sono semplici formalità, ma veri e propri codici sociali: è consuetudine usarle ogni volta che si entra o si esce da un negozio o da un ristorante.
Allo stesso modo, è preferibile adattarsi ai ritmi locali: il pranzo si consuma generalmente tra le 12:30 e le 14:00, mentre la cena difficilmente viene servita prima delle 20:00.
Una volta assimilate queste abitudini, il resto viene naturale. Procuratevi una tessera ricaricabile Navigo Easy in qualsiasi stazione della metropolitana, indossate scarpe comode e partite alla scoperta della città.
Pubblicato il: maggio 18, 2026
Ultimo aggiornamento: giugno 16, 2026
Il mondo è il nostro circuito: le migliori destinazioni del motorsport e gli hotel perfetti per il weekend di gara
Iscrivetevi a Marriott Bonvoy™ e guadagnate punti per notti gratuite.
Iscrivetevi gratuitamenteCopyright © 1996 - Marriott International, Inc. Tutti i diritti riservati. Informazioni di proprietà dell'azienda